Chi è Betty
Sì, lo ammetto.
Sono colpevole.
Sono colpevole di scegliere abiti che rispettano l'infanzia. Di credere che i bambini non debbano sembrare piccoli adulti. Di pensare che la dolcezza, la semplicità e l'eleganza abbiano ancora valore.
Sono colpevole di amare i dettagli delicati, i colori che non urlano, i capi che raccontano una storia senza bisogno di esagerare.
Per me vestire un bambino non è seguire una moda. È proteggere un tempo della vita che passa troppo in fretta.
Se anche tu credi che l'infanzia vada custodita, allora siamo dalla stessa parte.